Una recente pronuncia del TAR Lombardia – Brescia, Sezione Prima, resa nel giudizio R.G. n. 15/2026, affronta una questione di particolare interesse in materia di firma digitale, servizi fiduciari qualificati e accesso documentale ai sensi della Legge 07/08/1990, n. 241.
Il Tribunale ha respinto il ricorso proposto nei confronti di una società privata operante nel settore dei servizi digitali e dei servizi di firma digitale, difesa dal nostro Studio, accogliendo, sui profili decisivi della controversia, le tesi sostenute nell’interesse della società resistente.
In particolare, il TAR ha affermato che il soggetto privato che presta servizi di firma digitale, pur operando…
Il Consiglio di Stato chiarisce i poteri della Stazione appaltante nella verifica dei requisiti: la produzione di uno dei documenti previsti dalla lex specialis non comporta automaticamente la prova del requisito, se la documentazione è equivoca e se l’operatore risponde in modo non pertinente alla richiesta di chiarimenti, opera il principio di auto-responsabilità.
Con la sentenza resa nel giudizio R.G. n. 2557/2026, la Quinta Sezione del Consiglio di Stato ha accolto l’appello proposto dal Comune di Termoli, da noi difesa, riformando la sentenza del TAR Molise che aveva annullato l’esclusione di un operatore economico da una procedura per l’affidamento di…
Il Consiglio di Stato, in accoglimento delle nostre difese a tutela di tre proprietari di un'intera palazzina a cui il Comune ha negato tre condoni per omesso deposito della documentazione integrativa richiesta, ha annullato la sentenza del Tar con la seguente ineccepibile motivazione:
L’appello è fondato e deve essere accolto alla stregua delle seguenti considerazioni.
In via pregiudiziale, in accoglimento della relativa eccezione svolta dagli appellanti in memoria, vanno dichiarate inammissibili, per manifesta violazione dell’art. 104, comma 1, c.p.a., le nuove censure formulate dal Comune nella propria memoria depositata in vista della discussione dell’istanza cautelare, laddove sono state prospettati motivi…
Per il sesto anno consecutivo, lo studio legale Piccinni & Partners è stato inserito nella classifica “Studi Legali dell’Anno 2026”, curata da Il Sole 24 Ore in collaborazione con Statista, risultando uno dei 37 studi in Italia segnalati nel settore Amministrativo e Appalti.
Il Tar Campania, in accoglimento delle nostre tesi a difesa dell'aggiudicatario della gara di appalto indetta dall’Ospedale dei Colli in qualità di Stazione appaltante relativa all’affidamento Triennale del servizio di prenotazione delle prestazioni sanitarie e cassa (Contact Center, Front Office e back Office), ha escluso un concorrente che aveva omesso di indicare il quantitativo minimo di postazioni richiesti come requisito tecnico minimo dalla stazione appaltante.
Leggasi testualmente nella sentenza: "1. Il ricorso e i motivi aggiunti sono infondati.
2. Per la giurisprudenza "la difformità tra offerta e prescrizioni del capitolato impone alla stazione appaltante di escludere l'offerente dalla procedura di…
Il Tar Lazio, in accoglimento del nostro ricorso avverso il diniego di voltura di passo carrabile già esistente in favore dell'acquirente di un edificio ex Inail, ha annullato il provvedimento.
Leggasi testualmente nella sentenza del Tar Lazio: Preliminarmente alla disamina dei sottoposti motivi di censura, giova precisare, in punto di fatto, che- la ricorrente ha acquistato, in data 26 maggio 2023, locali con accesso su strada, siti alla Via Lasagna n. 1, per i quali in data 27 gennaio 1997, era stata rilasciata la concessione di un passo carrabile, senza preventiva acquisizione del necessario
parere della Polizia Locale e nonostante…
Il Tar, in accoglimento delle nostre difese a sostegno del secondo classificato nella gara di appalto per l'aggiudicazione del servizio di manutenzione e gestione del sistema PACS regionale, ha accolto tutti e 4 i nostri motivi di ricorso, annullando l'aggiudicazione definitiva.
Con la sentenza del 22/04/2026, il TAR Friuli Venezia Giulia affronta in modo particolarmente incisivo il tema del rispetto dei requisiti minimi nelle gare pubbliche, ribadendo la natura vincolante della lex specialis e l’automatismo espulsivo in caso di difformità.
Il Collegio ha annullato l’aggiudicazione, rilevando plurime violazioni dell’offerta dell’aggiudicataria:
– il mancato rispetto del numero minimo di dotazioni tecniche…
Il Cna, in accoglimento delle nostre difese a sostegno dell'Ordine degli Architetti di Roma, ha respinto il reclamo ed i motivi aggiunti dei consiglieri non eletti, confermando l'elezione.
Leggasi testualmente nella decisione: "1.In via preliminare, va dichiarata la inammissibilità dei motivi aggiunti proposti dai reclamanti. Con il reclamo elettorale devono essere specificate le censure avverso l'atto di proclamazione degli eletti, stante l'inammissibilità dell'ampliamento del thema decidendum nel giudizio elettorale, caratterizzato da peculiari esigenze di concentrazione che obbligano il candidato a formulare subito le proprie doglianze, senza che si possa giustificare la censura ulteriore che derivi, come nella specie, da…
Il Tar, in accoglimento delle nostre tesi a difesa di un'azienda sanitaria, ha confermato l'esclusione della gara della medesima.
Con la sentenza resa dal TAR Lazio, Sez. III Quater, sul ricorso n. 3181/2026, definito all’udienza camerale del 24/03/2026 con decisione in forma semplificata ex art. 60 c.p.a., il giudice amministrativo ha riaffermato due principi di particolare rilievo pratico nella materia dei contratti pubblici: da un lato, l’immediata decorrenza del termine per impugnare l’esclusione disposta in seduta di gara, ove il concorrente sia presente o comunque ritualmente edotto tramite piattaforma telematica; dall’altro, la non sanabilità dell’incongruenza relativa ai costi della manodopera…
Il Tar, in accoglimento delle nostre tesi, ha respinto il ricorso di un'impresa seconda classifiicata avente ad oggetto l'appalto integrato per la progettazione definitiva, esecutiva ed esecuzione dei lavori dell'intervento "RIQUALIFICAZIONE URBANA AREADI POZZO DOLCE E P.ZZA S.ANTONIO-PIAZZA S.ANTONIO EAREAPOZZODOLCE- RECUPERO DELL'AREA DEGRADATA E DELLE RISPETTIVE PERTINENZE (PNRR -Missione5 -Componente2 -Investimento 2.1"Rigenerazione Urbana")
In particolare, il passaggio centrale è quello in cui il TAR afferma che la censura sullo stand still sostanziale è infondata, poiché l’art. 55 del d.lgs. 36/2023 esclude l’applicazione dei termini dilatori ex art. 18, commi 3 e 4, agli affidamenti di importo inferiore alle soglie europee,…