Il Consiglio di Stato ha accolto le nostre tesi, respingendo l'appello di un imprenditore che aveva presentato la domanda di P.U.A.
Il Tar ha accolto le nostre tesi a difesa di un ente locale avverso il ricorso di un imprenditore che ha impugnato il decreto del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo dell'11.03.2020 recante la “Dichiarazione di Notevole Interesse pubblico dell'area sita nei Comuni di Marino, Castel Gandolfo e Albano Laziale, denominata «LaCampagna romana tra la via Nettunense e l'Agro romano (tenuta storica di Palaverta, Quarti di S. Fumia, Casette, S. Maria in Fornarolo e Laghetto)»” pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 88 del 02.04.2020 unitamente a tutti i relativi allegati e, in…
Il Consiglio di Stato ha accolto le nostre tesi a favore di un noto Comune del Lazio, respingendo l'appello di una società di costruzioni.
Il Consiglio di Stato, in accoglimento delle nostre tesi a difesa di un Comune, ha rigettato la domanda di sospensiva con la seguente motivazione.
In data 17 maggio, il prestigioso quotidiano de Il "Sole 24 ORE" ha pubblicato il Report "Gli Studi Legali dell’anno 2021" in allegato al quotidiano.
Questa indagine indipendente, ha avuto lo scopo di identificare per i lettori del Sole 24 ORE le eccellenze del panorama legale italiano, tra le quali è stato riconosciuto lo "Studio Legale Avv. Gianluca Piccinni", segnalato tra i migliori sul territorio nazionale nel settore del diritto Amministrativo e Appalti.
https://lab24.ilsole24ore.com/studi-legali-2021/
Il Tar ha accolto le nostre tesi a difesa di un appaltatore che aveva ricevuto il diniego alla revisione dei prezzi di un contratto di appalto, soggetto a plurime proroghe, riconoscendo l'adeguamento Istat e gli interessi legali.
Il Tar Lazio ha accolto le nostre tesi a difesa di un Comune, dichiarando il difetto di giurisdizione con riferimento all'impugnativa dell'avviso di accertamento della T.A.R.I.
La Corte di Appello di Roma ha accolto le nostre tesi riconoscendo il pagamento dell'indennità di esproprio pari al valore venale dell'area oltre al maggior danno e rivalutazioni ed interessi legali.
Il Tar Lazio ha accolto le nostre tesi a difesa di un Comune a fronte di un ricorso proposto da una nota società con il quale si chiedeva, tramite l'istituto del silenzio rifiuto, la modifica di un regolamento T.A.R.I.